BIRMANIA (MYANMAR) :: Per leggere, i birmani sono ridotti a cercare delle fotocopie clandestine, ma nonostante le numerose difficoltà quotidiane, gli abitanti del “Paese di un milione di pagode” ti regalano un milione di sorrisi. Parlando della Birmania (Myanmar), Kipling diceva che è “al di fuori di qualsiasi altro paese che conosciate.” Guardando le bellissime pagode al tramonto, i volti delle donne decorate con pasta di thanaka per proteggerli dal sole, i coloratissimi mercati, la forza della pace che emanano i monaci buddisti al loro passaggio in silenziosa preghiera e la dignità degli oppressi, quella osservazione è ancora valida. Visitando questo Paese ho avuto la sensazione che il tempo si è fermato, ma l’anima della gente comune si è molto evoluta.
BURMA (MYANMAR) :: To be able to read freely, the Burmese often have to chance upon a hidden bookstore and whisper for photocopies, but notwithstanding the challenges of daily life, the people of the Land of a Million Pagodas never tire of offering visitors a million smiles. Kipling wrote that Burma (Myanmar) is quite unlike any land you know about. A sunset view of the stunning pagodas that dot the country, the faces of women decorated with thanaka paste, a herbal sunscreen, the colourful markets, the strength and peace Buddhist monks in silent prayer radiate as they pass you by all this cannot but make you think about how true his words still are. On my visit to Burma I could not help but notice how time seemed to stand still, but the hearts of its people seemed to be so evolved.